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Prendersi cura dei foulard di seta, come di altri capi di seta pura, richiede attenzione, ma non è  difficile come potrebbe sembrare.

La seta è senza dubbio un tessuto molto delicato e si macchia facilmente, ad esempio sotto la pioggia, con il sudore o addirittura con il profumo. Eppure, a differenza di alcuni tessuti sintetici per i quali è praticamente obbligatorio il lavaggio a secco, la seta si può lavare facilmente a casa, purché si adottino alcuni accorgimenti che ne rispettino la fibra e i colori. In questa piccola guida scopriremo coma lavare la seta a mano o in lavatrice, come asciugarla e come stirarla, senza danneggiarla. Inoltre, vi darò un paio di consigli su come riporla correttamente nell’armadio.

 

Come lavare la seta a mano e in lavatrice

Alcune cose da sapere sulla seta

➝ Come viene prodotta la seta? Leggi l’articolo

La seta è una fibra proteica di origine animale, quindi valgono le stesse regole che applichereste a dei capelli molto sottili e delicati: niente sfregamenti eccessivi, no alle temperature troppo elevate e ai trattamenti chimici aggressivi. Da evitare assolutamente detergenti contenenti cloro, come la candeggina, e sbiancanti di vario genere.

Se il vostro problema è una macchia in un punto preciso, lavate comunque tutto il capo, perché bagnando e asciugando solo una porzione del tessuto si potrebbero creare degli aloni. Nel caso del lavaggio a mano, non sfregate il punto interessato con nessuno strumento, tipo spazzole o tamponi, piuttosto massaggiatelo delicatamente con i polpastrelli.

Come lavare la seta in lavatrice

Davvero si può lavare la seta in lavatrice? Ebbene sì! Controllate sempre l’etichetta del vostro capo, perché in caso di tessuti misti potrebbero non valere queste regole, ma se si stratta di seta pura il procedimento è abbasta semplice.

 

  1. Riponete il capo di seta in una bustina di tela, come quelle che si usano per la biancheria intima di pizzo. In questo modo, eviterete che il foulard o la camicetta sfreghino sul cestello della lavatrice o su altri capi eventualmente presenti nel lavaggio. Questo accorgimento preserva l’integrità della fibra.
  2. Impostate il programma delicato a 30°: la seta teme molto le alte temperature.
  3. Utilizzate un detersivo specifico per capi delicati. Nel dubbio, usate una quantità minima di sapone di Marsiglia ed evitate di aggiungere ammorbidente o prodotti profumanti. Non usare in nessun caso varechina o altri candeggianti, che possono compromettere la fibra.
  4. Impostate la centrifuga al minimo, 600 giri al minuto o meno.

Come lavare la seta a mano

È il procedimento da preferire per lavare la seta, nel caso la vostra lavatrice non abbia un programma per delicati e non sia possibile impostare al minino la centrifuga. In questo caso,  ecco come procedere:

 

  1. Riempite la bacinella con acqua appena tiepida o fresca, dove avrete diluito del sapone delicato. Diluite il sapone con cura, in modo che il detersivo puro non venga a contatto con il capo.
  2. Tenete il capo in movimento, senza strofinarlo o strizzarlo, semplicemente facendo roteare l’acqua nella bacinella: questo procedimento serve per bagnarlo in modo uniforme.
  3. Se sentite la necessità di un ammorbidente, togliete la seta dall’acqua, svuotate la bacinella, riempitela di nuovo con acqua pulita e un filo di balsamo delicato per capelli.
  4. Non lasciate la seta in ammollo.
  5. Riscicquate abbondantmente in acqua fresca corrente.

Come asciugare la seta

Una volta terminato il lavaggio, è importante non strizzare il capo di seta: esattamente come i capelli, quando sono bagnate, le fibre della seta tendono ad essere più fragili. La cosa migliore è lasciarla gocciolare su una gruccia dentro la vasca o all’enterno, in un luogo fresco e obreggiato. Il sole e il calore danneggiano la seta, quindi niente stendini esposti al sole o vicini a termosifoni o stufe.

Per velocizzare il processo, nel caso si tratti di un foulard vi consiglio di stenderlo su un asciugamano pulito che avvolgerete delicatamente su se stesso, senza spremere o strizzare. Apritelo dopo qualche minuto e appendete il foulard, che a questo punto non sarà più gocciolante.

come lavare e asciugare la seta

Come stirare la seta

A differenza di alcune fibre sintetiche, la seta sopporta la stiratura, purché a bassa temperatura. Stiratela sempre a rovescio e assicuratevi che il ferro sia impostato per funzionare senza vapore, che potrebbe creare delle chiazze di umido, e quindi degli aloni. Se temete per un voile particolarmente delicato, vi consiglio di stenderlo sotto ad un panno di cotone, in modo che non venga a diretto contatto con la piastra calda del ferro da stiro. Nel caso dei foulard, questo passaggio non è necessario: è sufficiente stirarli rapidamente, senza che il ferro da stiro indugi troppo nello steso punto.

Come riporre la seta nell’armadio

La seta pura non è soggetta all’attacco delle tarme. Nel caso di capi misti con lana o cashmere, il pericolo è sempre in agguato, quindi il capo va trattato come si trattano i capi di lana, ma non è il caso dei foulard di seta.

La seta, però, è soggetta all’attacco di funghi e batteri. Per questo motivo, è importante riporla in un luogo asciutto e pulito. Il mio consiglio è quello di procurarsi una custodia di cotone dove riporre i propri foulard, e di sistemarla in modo che non rimanga addossata alla parete posteriore dell’armadio, che generalmente è dove si accumula più umidità.

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