Ci sono persone che vivono l’arredamento in maniera statica e assolutistica: scelgono tutti i mobili della casa prima ancora di andarci a vivere, rimanendo fedeli ad uno stile cui si votano per la vita. Poi ci sono quelli che compongono l’arredamento un pezzo per volta: una madia ereditata, una poltrona vecchia, il mobile nuovo, il tavolo fatto dallo zio con l’hobby della falegnameria, e tutto un po’ in divenire, senza fissa dimora. Dove si incontrano gli opposti? Ovviamente nella tappezzeria. Prendete ad esempio tende e cuscini: possono essere cambiati a piacimento, senza stravolgere la casa, ma rivoluzionando con un tocco di colore anche il salotto più ingessato. 

Per questo amo i cuscini: posso azzardare stili arditi in meno di mezzo metro quadrato, tornare al classico abbinandoli a dettagli monocromatici e colorare un sofà neutro come in una sala da tè inglese o trasformarlo in una terrazza tropicale. Tutto grazie a quei cicciotti quadratini di stoffa e gommapiuma.

Ho adottato un servizio di stampa ad altissima qualità che mi permette di stampare tessuti senza un minimo di ordine, proprio per poter creare i miei cuscini ondemand. Ovviamente, il costo del singolo metro è piuttosto elevato, ma l’idea di stampare le mie fantasie è entusiasmante: posso finalmente adattare la mia stampa all’ambiente da arredare, senza scendere a compromessi con il “già pronto” – come quando ti accontenti di quella tonalità di rosso, che non è proprio quella che stavi cercando. 

Prende quindi vita la collezione cuscini Artistante: non un vero e proprio catalogo, perché le fantasie vengono giusto suggerite, in attesa di essere modificate e adattate per ogni commissione.